lezione 2

PREPOSIZIONI SEMPLICI

In italiano ci sono molte preposizioni che servono per formare i diversi
complementi di luogo, di tempo, di termine, di specificazione, ecc.

DI
Indica:
1. a chi appartiene qualcosa:
la casa è di mio padre
2. la provenienza di qualcuno:
Un ragazzo di Napoli
3. precisa qualcosa:
Il libro di italiano
4. in che periodo accade qualcosa
Viaggiava di notte/ di giorno /d'inverno
5. il materiale di cui è fatto un oggetto:
Un foglio di carta
6. la causa:
Muoio di fame
A
Indica:
1. la persona a cui è diretta un’azione:
Ho dato un libro a Laura
2. il luogo in cui ci si trova:
Sono a Parigi
3. il luogo verso il quale si dirige
Vado a Firenze
4. il tempo in cui si verifica un’azione:
Alle due/ a mezzogiorno/ a luglio/ all'alba ...
5. il mezzo con cui si compie un’azione:
Ho cucinato la pasta al pomodoro
6. il modo in cui si compie un’azione:
Vado a piedi
7. il prezzo:
Ho comprato una maglia a cinquantamila lire
DA
Indica:
1. da quale luogo si arriva:
Vengo da Roma
2. da quale persona si vuole andare
Vado da Franco/dal dentista
3. da chi è fatta un’azione:
E' amato da tutti
4. il luogo o la persona da dove si passa
Passo da Bologna /da te
5. da quanto tempo dura qualcosa
Studio l'italiano da un anno
Camicie da stirare
Carte da gioco
Una ragazza dai capelli rossi
IN
Indica:
1. stato in luogo:
Sono in Italia
2. tempo determinato:
In luglio/nel 1990 sono andato a Parigi
3. il modo di essere
Sono in dubbio
4. la materia di cui è fatta qualcosa
Poltrona in pelle
5. la quantità:
Siamo in tre
6. il mezzo che si usa
Vado in treno/in autobus
CON
Indica:
1. la persona con cui si sta:
Vado al cinema con Paolo
2. il mezzo con cui si fa qualcosa:
Vado con il treno
3. il modo in cui si fa qualcosa:
Faccio il test con calma
4. la causa di qualcosa:
Con questo caldo non riesco a dormire
5. la caratteristica o la qualità di qualcuno o qualcosa:
Gigi è quel ragazzo con la barba
SU
Indica:
1. stato in luogo; ciò sopra il quale sta qualcosa o qualcuno:
Il libro è sul tavolo
2. l’argomento che si sta trattando:
Ho letto un libro su Pavese
3. il valore approssimativo:
Costa sulle centomila lire
PER
Indica:
1. la destinazione:
Parto per Roma
2. il passaggio attraverso qualcosa:
Passo per Bologna
3. per chi o che cosa si compie un’azione:
C'è una lettera per te
4. tempo continuato:
Ho studiato per due ore
Scrivo una relazione per domani
TRA (FRA)
Indica:
1. fra quanto tempo si svolgerà un’azione:
Arriverà tra un'ora
2. lo stare in mezzo a:
La farmacia è fra il ristorante e il giornalaio
3. una relazione tra persone:
tra Mario e Luigi c’è una vera amicizia
1) Sono stanco  guardare la televisione: voglio uscire  fare una passeggiata  mia moglie.
2) Durante la settimana pranzo  mensa, mentre la sera ceno  casa.
3) Domani non c'è la lezione  arte.
4) Venerdì parto  Roma  aereo, ma sabato torno  treno.
5) Questa sera usciamo  gli zii e andiamo  cena  pizzeria.
6) Mi trovo  metropolitana e il cellulare non funziona bene.
7) Vivere  campagna è più riposante che vivere  città.
8) Vado sempre  letto prima  mezzanotte.
9) Sono stato  piscina  nuotare.
10) Luisa non arriva mai  ufficio  tempo  iniziare il lavoro.
Pimpaccia                           
ESERCIZIO 1 - COMPLETARE CON LA PAROLA GIUSTA SELEZIONANDOLA FRA LE SEGUENTI: amanti (amants), amicizia (amitié), appoggio (appui,soutien), cognato (beau-frére), concittadino (concitoyen), creazione (creation), denaro (argent), eredità (héritage), migliore (meilleur), ombra (ombre), ormai (désormais), qualità (qualités), soprannominata (surnommée), vedova (veuve)
            Donna Olimpia Maidalchini, __________________ Pimpaccia, nasce a Viterbo nel 1592. Non è di famiglia ricca, ma ha due __________: è bella, e ha cervello.
Sposa un ricco _______________, ma rimane vedova poco tempo dopo.
 
Si sposa di nuovo e il secondo marito è ancora __________ del primo: si tratta del nobile Pamphilio, che fa parte di un'importante famiglia che vive a Roma __________ da più di un secolo: i Pamphilj.
Pamphilio Pamphilj ha trent'anni più di lei, ma si sa, al cuor non si comanda.
Nella nuova famiglia Donna Olimpia fa ___________ in particolare con il __________, il cardinale Giambattista, uomo "ruvido e bruttissimo", "cupo e riservato" ma decisamente molto intelligente e capace: nel 1644, infatti, diventa papa con il nome di Innocenzo X.
A lui si deve la ____________ di uno dei palazzi più belli della città, Palazzo Pamphilj a Piazza Navona.
Olimpia intanto rimane ___________ per la seconda volta. Ma poco importa. Diventa, infatti, il consigliere più ascoltato dal Papa, quasi la sua ___________. Il Papa si fida solo di lei. E proprio per questo nel giro di pochi anni è la donna più temuta, e più odiata, di Roma.
Tutti quelli che vogliono avere un contatto con il papa devono prima avere il suo ____________: è inutile dire che molti cercano di ottenerlo per mezzo di regali e _______________. Del resto, tutti sanno che prima di prendere decisioni importanti Innocenzo X si consulta sempre con lei. E questo fa nascere molti pettegolezzi: a corte si dice infatti che i due sono molto di più che cognati, sono __________.
A poco a poco Donna Olimpia diventa potentissima ed enormemente ricca, così ricca che quando muore nel 1657 lascia un'_________ di due milioni di scudi d'oro.
Senza dubbio la ricchezza della famiglia Pamphilj nasce soprattutto grazie al suo "talento".
NOTA:
Da dove deriva il soprannome di Pimpaccia? Da una pasquinata, cioè uno scritto satirico lasciato sulla più celebre "statua parlante" di Roma, 
Pasquino.
In questo scritto Olimpia è definita "Olim-pia, nunc impia"
È un gioco di parole: in latino olim = una volta e pia =religiosa; nunc = adesso e impia(empia, piena di peccati!).
Quindi il senso della frase è: Una volta brava e religiosa, ma adesso corrotta e peccatrice! Da questo scherzo è nato il soprannome "Pimpaccia".
Ma forse la definizione più divertente di Donna Olimpia è questa: "Fu un maschio vestito da donna per la città di Roma e una donna vestita da maschio per la Chiesa Romana".

Dobbiamo dire che a questa energica signora, che ha saputo trovare uno spazio nella giungla della corte papale, va tutta la nostra stima e simpatia.
Brava Pimpaccia!
ESERCIZIO N. 2 - SCEGLIERE LA FORMA CORRETTA DEL PRESENTE INDICATIVO

1 - La Pimpaccia (a) nasce (b) nasca a Viterbo
2 - Lei (a) spose (b) sposa un ricco concittadino
3 - Dopo poco tempo (a) rimane (b) rimanga vedova
4 - Pamphilio (a) faccia (b) fa parte di una ricca famiglia
5 - La famiglia (a) vive (b) viva a Roma da molto tempo
6 - Nel 1644 Giambattista (a) divente (b) diventa Papa
7 - Chi (a) voglie (b) vuole avere un contatto con il Papa deve prima parlare con la Pimpaccia
8 - Tutti (a) sanno (b) sapono che il Papa si consulta sempre con lei
9 - A corte (a) si dice (b) si dica che i due sono amanti
10 - Quando la Pimpaccia (a) muoia (b) muore lascia una grande eredità

ESERCIZIO 3: COMPLETARE LE FRASI USANDO UN "CHE" O UNA PREPOSIZIONE "DI" (SEMPLICE O ARTICOLATA)

1 - Donna Olimpia Maidalchini era più intelligente _____ bella
3 - Pamphilio era molto più vecchio _____ lei
4 - Olimpia va più d'accordo con il cognato _____ con il marito
5 - Probabilmente Giambattista era il più intelligente ____ tutti i Pamphilj
6 - Palazzo Pamphilj è uno dei più belli _______ città di Roma
7 - Il Papa forse ama Olimpia più per i suoi consigli _____ per la sua bellezza
8 - A corte si dice che sono più ____ cognati: forse sono amanti
9 - Grazie a Olimpia la famiglia Pamphilj diventa la più ricca _____ Roma

ESERCIZIO 4: COMPLETARE CON LE PREPOSIZIONI

1 - Donna Olimpia Maidalchini non è _____ famiglia ricca
2 - Il nobile Pamphilio, che fa parte ____ un'importante famiglia
3 - I Pamphilj vivono a Roma ______ più di un secolo
4 - Donna Olimpia fa amicizia in particolare ______ il cognato
5 - Nel 1644 Giambattista diventa papa _______ il nome di Innocenzo X.
6 - Olimpia rimane vedova _____ la seconda volta
7 - Il Papa si fida solo ______ lei
8 - Prima _____ prendere decisioni importanti Innocenzo X si consulta sempre con lei

OME SI FORMANO LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE
Osserva la seguente tabella:
illolal’iglile 
di del dello della dell’dei degli delle
a al allo alla all’ ai agli alle
da dal dallodalla dall’ dai dagli dalle
in nel nello nella nell’ nei negli nelle
con col collo colla con l’ coi cogli colle
u sul sullo sulla sull’ sui sugli sulle
COME SI USANO LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE
Le preposizioni articolate seguono le regole dell’articolo determinativo, cioè prima di tutto bisogna scegliere la preposizione corretta da usare e poi l’articolo determinativo facendo come al solito attenzione a come inizia la parola che segue, al genere (maschile-femminile) e al numero (singolare-plurale).
Per esempio:
I libri sono nello zaino (i libri sono in+lo zaino); ho comprato un biglietto dell’autobus (ho comprato un biglietto di+l’ autobus); Maria telefona alle sue sorelle (Maria telefone a+le sue sorelle); l’insegnante ha corretto i compiti degli studenti (l’insegnante ha corretto i compiti di+glistudenti); Luca va dallo psicologo (Luca va da+lo psicologo); a Marta piace parlare cogli stranieri (a Marta piace parlare con+gli stranieri); la valigia è sull’armadio (la valigia è su+l’ armadio).

Esercizio 5: Completare con la preposizione DI,
semplice (di) o articolata (del, dello, della, dell' , dei, degli, delle


1. 
Nel 1954 cominciano le prime trasmissioni ______ televisione in Italia
2. Nel 1965 gli abbonati alla televisione sono più ______ 6 milioni
3. La pubblicità ha solo uno spazio ______ circa 10 minuti
4. Politicamente la gestione della Rai è ______ governo
5. Il punto di forza ______ primo canale è il teatro 
 
6. La tv produce grandi sceneggiati ______ altissimo livello
7. A metà ______ Anni Settanta nascono i primi canali privati locali
8. Per reggere la concorrenza ______  canali privati la tv pubblica si rinnova
9. La pubblicità comincia a diventare  simile a quella ______ giorni nostri
10. Una nuova legge permette al gruppo di Berlusconi ______ trasmettere in tutta Italia

 

Esercizio 6:Completare con la preposizione A,
semplice (a) o articolata (al, allo, alla, all', ai, agli, alle


1. Nel 1954 gli abbonati ______ televisione sono 24.000
2. Il venerdì sera è dedicato ______ teatro
3. "Non è mai troppo tardi" è un corso per insegnare ______ leggere e scrivere
4. Fino ______ 1960 nessun leader di partito parla in tv
5. Dal 1977   la televisione  trasmette ______ colori
6. La pubblicità comincia a diventare simile ______ quella dei giorni nostri
7. Negli Anni Ottanta la Fininvest comincia _____ diffondere i suoi programmi a livello nazionale
8. Una nuova legge permette ______ gruppo di Berlusconi di trasmettere in tutta Italia 

Esercizio 7: Scrivere il singolare delle seguenti 10 espressioni 



Le prime trasmissioni televisive

Le pubblicità cominciano nel 1957

I programmi sportivi

Gli sport sono seguiti

I primi canali televisivi

Le televisioni private

I grandi sceneggiati

Le produzioni cinematografiche

Gli spettacoli leggeri

Le emittenti locali

La televisione pubblica



LA TELEVISIONE ITALIANA

GERUNDIO
Si forma dalla radice del presente indicativo+
le desinenze -
ando, -endo, a seconda dei casi. 

·         presente
Esempi:
Mangiando una mela mi cadde un dente.
Osservando il cielo, vidi una stella cadente.
Sbagliando si impara.
Studiando si capiscono molte cose.

Il Gerundio dei verbi mangiare, credere e partire.
Mangiare
Credere
Partire
Gerundio Presente
mangiando
credendo
partendo
Il Gerundio dei verbi essere e avere.
Essere
Avere
Gerundio Presente
essendo
avendo

1.  (preparare) la torta di pasqua, mi sono accorto che non avevo sufficiente parmigiano.
2. Ieri, ho seguito la via crucis  (camminare) per il centro storico.
3. E’ possibile tornare in forma dopo le feste  (fare) molto sport.
4.  (aprire) l’uovo di Pasqua, ha trovato una bellissima sorpresa.
5. A pasquetta,  (essere) primavera, molte famiglie fanno una gita fuori porta.
6.  (vedere) la difficile situazione economica, si comprende perché i consumi si siano ridotti.
7. Ci piace decorare le uova  (aspettare) la Pasqua.
8. Le vacanze di Pasqua sono sempre molto brevi e stanno già (finire).
9.Quest’anno festeggio la Pasqua  (andare) in crociera.


Presente progressivo:   VERBO STARE +GERUNDIO


·  Guarda, sta nevicando !
·  Non mi disturbare,  un romanzo.
·  Non posso uscire adesso,  a casa con i miei nonni.
·  In questi giorni Alberto  molto tempo con gli amici.
·  La situazione economica italiana .
·  Non mi chiamare adesso,  per l’esame di domani, non posso rispondere !
·   l'autostrada A15 ho avuto un incidente
·  Il signor Giuffreda adesso  ad un progetto importante; tra un'oretta potrà riprovare a chiamarlo.
·   il telegiornale alla televisione
·  Il tuo attore preferito  un nuovo film che dovrebbe uscire a Natale.

Lavorare,riposare,mangiare,leggere ,girare,passare,percorrere,migliorare,studiare


Quinta settimana - lezione A


Love bugs : il soggiorno e il salotto

Love bugs: la camera da letto


          



Gli avverbi di tempo    

I principali avverbi di tempo italiani sono:

adesso, ora, subito

Prima e presto
 indica un'azione che si sta compiendo

Indicano l' anteriorità di un' azione.

Es: Prima di andare a lavorare, faccio la spesa.
Dopo e tardi 
Indicano la posteriorità di un' azione.
Es: Dopo essere andato alla posta, sono passato in banca.
Ieri
Indica il giorno precedente a quello in cui "ci troviamo", quindi se oggi è il 27, ieri era il 26, perciò useremo un tempo passato (passato prossimo o imperfetto).
Es: Ieri sono andata al cinema.
Avant'ieri
Indica il giorno prima di ieri.
Es: Avant'ieri sono andata al mare.
Oggi
Indica il giorno in cui ci troviamo. Si usa il tempo presente, passato o futuro.
Es: Oggi vado/sono andata/andrò dal parrucchiere.
Domani
Indica il giorno successivo a quello in cui ci troviamo, quindi se oggi è 27, domani sarà il 28. Si usa il tempo presente o futuro.
Es: Domani vado/andrò a far la spesa.
Dopodomani
Indica il secondo giorno successivo a quello in cui ci troviamo, quindi se oggi è 27, dopodomani sarà il 29. Si usa il tempo presente o futuro.
Es: Dopodomani è/sarà domenica.
Stamattina
Indica la mattina del giorno in cui ci troviamo. Si userà il presente, passato o futuro, a seconda dell' ora del giorno in cui siamo.
Es: Stamattina compro/ho comprato/comprerò la carne.
Stasera
Indica la sera del giorno in cui ci troviamo. Si userà il presente, passato o il futuro, a seconda dell' ora del giorno in cui siamo.
Es: Stasera vado/sono andata/andrò a mangiar la pizza.
Stanotte
Indica la notte del giorno in cui ci troviamo. Si userà il presente, passato o il futuro, a seconda dell' ora del giorno in cui siamo.
Es: Stanotte vado/andrò/sono andata a ballare.


Gli avverbi di frequenza

Gli avverbi di frequenza italiani sono:
Sempre: tutte le volte
Es: Bevo sempre acqua naturale.
Spesso: frequentemente
Es: Vado spesso in palestra.
Ogni tanto: qualche volta
Es: Ogni tanto gioco a scacchi.
Raramente: pochissime volte
Es: Vado raramente a teatro.
Non ... Mai: nessuna volta
Es: Non vado mai al cinema.



Proviamo a tradurre:

Est-ce que tu veux (volere) venir (venire) avec moi au cinéma demain ?
Désolé, je suis (essere) toujours en rétard.
Souvent, pour le déjeuner,  j'aime aller (andare) à manger (mangiare) les pates chez Vincenzo.
Marco est en train de aider (aiutare) sa mére à cuisiner (cucinare) pour le diner de ce soir.
Giovanna est (essere) plus intelligente que belle. Le matin elle se réveille avant de son frère plus petit pour étudier (studiare)
Notre maison se trouve (trovarsi) dans une ville plus jolie que la tienne, mais la salle de bain et le séjour ne sont pas modernes comme les tiens.
Nous avons une vieille maison, construite après la deuxième guerre mondiale. Vous avez (avere) une maison des années quatre-vingt - dix. Mais nous sommes en train de travailler avec Simone à un nouveau projet pour les chambre de notre enfants Michele. Parfois il joue (giocare) sur la table e il casse (rompere) le mobilier. Souvent il saute (saltare ) sur le canapé de ma grand mére.
Ils ne disent (dire) jamais la verité en tribunal !
J' ouvre (aprire) le placard pour me prendre (prendersi) un drap de lit grand et moins chaud.

Gli aggettivi e i pronomi dimostrativi


I pronomi e gli aggettivi dimostrativi italiani più comuni sono:
questo , a , i , e
per indicare un oggetto vicino a chi parla.
quel, quei, quello, quegli, quella, quelle
per indicare un oggetto lontano da chi parla.

 Es:
Questa casa è più grande di quella
(aggettivo)
(pronome)

Quel quadro è più bello di questo.
(aggettivo)
(pronome)

Quest' albero fiorisce meglio di quello.
(aggettivo)
(pronome)

Queste tovaglie sono stirate meglio di quelle.
(aggettivo)
(pronome)

Bisogna dare da mangiare prima a questi bambini e poi a quelli.
(aggettivo)
(pronome)

Esercizio 1

La mia penna è  qui, la tua è là.
Di chi è   motorino parcheggiato in fondo al giardino ?
  occhiali qui sono da sole,   occhiali lì sono da vista.
Signora, è Sua  macchina qui ? Lo sa che  parcheggio è privato ?
Ti consiglio di prendere  treno che parte fra cinque minuti.
Cosa pensi di  film che abbiamo visto ieri ?
 amico che ti ho presentato domenica è il fratello di ragazza qui.
Conosci  bambini che giocano in giardino ?
 Ragazzi, prendete pure uno di  libri qui sul tavolo.
 qui è la mia penna e là di chi è ?



LA VASCA 


Qui mancano alcune parole, prova ad inserirle:buco, cena, coccola, fuori, silenzio
_____ restare tutto il _____ in una vasca
con l'_____ calda che mi ______________ la _____
un _____fuori che s’infreddolisce appena
uscire solo quando è pronta già la ______________
_______ e ______sempre e solo a dismisura
senza dover cambiare ______________ alla cintura
e poi domani non andrò neanche al _____
neanche avvertirò perché il ______________ è d’oro
tornerò con gli amici davanti _____
ma senza ______, solo ______________ a far la ola

non ci saranno ripetenti punto e basta
staremo tutti insieme nella stessa vasca
così _____ che ormai è una ______
staremo a mollo dalla sera alla mattina
così che _____ è troppo ______e non si può più ____
è meglio trasferirci tutti quanti al _____
quando fa buio accenderemo un grande _____
atteccheremo  un maxi schermo e un maxi ____
e dopo inseguimenti vari e varie lotte
faremo tutti un grande _____a _______
Nel ritornello manca solo un prefisso, piccolo piccolo…
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ___bagno, mi ___tuffo, mi ___giro e mi rilasso
e mi ___bagno, mi ___asciugo e ricomincia qui lo spasso

saremo più di 100, _____ 120
______, conoscenti e anche i _______
_____ il cocomero e la cocacola ______
_____ le ______a dirci che non è francesca
aspetteremo le prime luci __ _______ (preposizione più parola)
festeggeremo  ___ _______ ( preposizione più parola) e cappuccino
e quando stanchi dormiremo  ____ sabbia
le _____ camere scolpite nella nebbia
ma dormiremo poche ____ quanto basta
per poi svegliarci e rituffarci nella _____
Qui manca sempre il solito piccolo prefisso…
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ___bagno, mi ___tuffo, mi ___giro e mi rilasso
e mi ___bagno, mi ___asciugo e ricomincia qui lo spasso
Inserisci nella strofa le seguenti parole:bandiera, fantasia, medicina, mare
voglio restare tutto il giorno in una vasca
con le mie cose più tranquille nella testa
un piede fuori come fosse una ______________
uscire solo quando fuori è primavera
ma spero solo questa mia ______________
non sia soltanto un altro attacco d’utopia
perché per questo non c’è ancora ______________
che mi trasformi la mia vasca in piscina
e tantomeno trasformare tutto in ______________
però qualcuno lo dovrebbe inventare
Hai capito qual è il prefisso mancante?
mi bagno, mi tuffo, mi giro e mi rilasso
mi bagno, m’asciugo e inizia qui lo spasso
e mi ___bagno, mi ___tuffo, mi ___giro e mi rilasso
e mi ___bagno, mi ___asciugo e ricomincia qui lo spasso

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